Calciomercato Juventus: Del Piero, cuore bianconero. “Ho alzato la coppa con Buffon” -

Venti anni non si cancellano in un’estate. Alessandro Del Piero, il suo legame con la Juventus. Qualcosa che sfida le leggi di calciomercato anche le pi crudeli, che hanno messo fine al matrimonio, tra i pi solidi e unici del calcio moderno.
La prova stata la finale e la vittoria dei bianconeri della tanto discussa partita di SuperCoppa Italiana col Napoli. Gi prima del match Alex aveva augurato via Twitter la vittoria ai propri compagni, pardon ex compagni di squadra, in quella che ufficialmente stata la prima partita senza Pinturicchio con la maglia n°10 bianconera.

Poi la vittoria, sudata quanto mal digerita dai napoletani, della coppa ed una dedica speciale. Da Buffon a Del Piero, da nuovo a vecchio capitano, via facebook: “[...] ultima dedica,ma non per minor importanza (anzi)….sicuramente al nostro capitano Ale Del Piero,che meritava di chiudere la sua storia bianconera alzando un trofeo…..ma la vita lunga…. e spesso si diverte a dare delle rivincite….“.
La risposta di Pinturicchio non si fatta attedere ed arrivata dal suo sito ufficiale. Parole dense di juventinit non ancora, forse mai sopita, in attesa di vestire un’altra maglia ma non una seconda pelle.

“Sabato ho viaggiato nel tempo. Prima sono tornato un tifoso della Juventus, “soltanto” un tifoso, come ero vent’anni fa. E da tifoso ho assistito ad una grande partita, ho esultato davanti alla tiv per l’emozionante esito dei supplementari dopo la rimonta nei tempi regolamentari.
Il risultato assume maggior importanza alla luce del valore dell’avversario, il Napoli, che ha meritato di arrivare fino a Pechino, e sar certamente protagonista nel campionato che sta per iniziare.
Poi il viaggio nel tempo proseguito. E a riportarmi avanti di 20 anni, con tutto l’orgoglio di quello che in questo ventennio in bianconero sono (e siamo) riusciti a fare, sono state le parole che ha scritto sulla sua pagina Facebook Gigi Buffon.
Non avevo bisogno di conferme: il rapporto che ho costruito con i miei compagni di squadra e’ una delle cose di cui vado pi orgoglioso, e ne sono sempre stato consapevole. Ma la dedica di un amico come Gigi, di uno sincero come lui, mi ha veramente sorpreso ed emozionato, al termine della prima finale senza di me dopo tanti anni.
Grazie Gigi, sono felice che sia stato tu ad alzare la Coppa, frutto di quello scudetto che abbiamo tanto sognato e sudato, di quell’abbraccio nello spogliatoio a Trieste senza riuscire a dirsi una parola. Sono sicuro che non sar l’ultima Coppa che alzerai”.

Alessandro

Luca Fusco – .it





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