
Prima il rinnovo, poi il calciomercato. Antonio Conte sta per concludere questa stagione finora trionfale alla Juventus per poi discutere sull’adeguamento del suo contratto (in scadenza nel 2013) e sul progetto per l’anno prossimo. I bianconeri sono alla caccia di un attaccante dall’appeal internazionale, ma bisogna accontentare le esigenze del tecnico salentino.
Che già é riuscito a trasformare una squadra allo sbando negli anni precedenti in una corazzata da record: 34 partite senza sconfitte (eguagliato il Milan di Capello), solo 18 reti subite e ben 18 giocatori a segno. Unico neo le poche reti degli attaccanti, con il solo Matri in doppia cifra (e poco convincente da due mesi a questa parte). Ci vuole un bomber, i nomi che circolano sono vari e bisogna individuare il profilo della punta ideale.
Eloquenti le parole di Mirko Vucinic sulle idee di Conte: “Se c’é una qualità che Conte mi ha tirato fuori, che probabilmente non sapevo di avere o comunque non era certamente la mia caratteristica principale, é che da questa stagione ho scoperto che posso correre come un matto. Mi sacrifico volentieri. Ho fatto pochi gol quest’anno, ma mi sono sacrificato molto per la squadra, perché qua c’é un obiettivo comune, un obiettivo che abbiamo tutti, che a questo punto é quello di vincere lo scudetto“, queste le parole riportate da ‘TuttoJuve.com’ pronunciate a ‘Sky Sport’ dal montenegrino.
Se gli attaccanti segnano poco é anche perché il tecnico richiede un lavoro di sacrificio ad essi. Ma é chiaro che l’anno prossimo in Champions League servirà un giocatore capace di buttarla dentro, come Luis Suarez, Edinson Cavani e Robin Van Persie. Tutti bomber che sanno giocare per la squadra e allo stesso tempo in grado di assicurare gol a grappoli. Il meno costoso sarebbe l’uruguaiano del Liverpool, ma restano caldissime le piste per gli altri due.
“Voglio attaccanti che giochino per la squadra e che partecipino al gioco collettivo. Di uno che sta in mezzo all’area ad aspettare che gli arrivi il pallone non so cosa farmene“, queste le dichiarazioni recenti di Conte. Quindi un giocatore come Dzeko sarebbe da escludere nella lista, visto che é eccessivamente statico. Inoltre la Juve di quest’anno gioca con la palla a terra, non proprio il gioco adatto al bosniaco del Manchester City.
In più bisogna cercare qualcuno in grado di convivere con Vucinic. L’attaccante montenegrino, nonostante solo 6 centri in campionato, viene ritenuto fondamentale dall’allenatore. Molto meglio come assist-man per qualcuno che possa assicurare gol in abbondanza. Il mago Conte, atteso alla volata scudetto col Milan, medita sul bomber giusto da prendere nel prossimo calciomercato.
Marco Pagliari – .it