Mercato, tra Juve è Higuain c'è il Tottenham. Il Napoli stringe per Dzeko -

<strong>ROMA -</strong> Higuain, Tevez, Dzeko, Jovetic: ecco i protagonisti del mercato che sta per decollare. Si aspetta la chiusura definitiva del cerchio degli allenatori e poi saranno loro a dominare la scena. In questi giorni si è già mosso qualcosa: Mazzarri ha lasciato il Napoli, Allegri è a un passo dall'addio al Milan, Florentino Perez ha dato il benservito a Mourinho, che il Chelsea aspetta a braccia aperte, e Ancelotti aspetta di essere liberato dallo sceicco del Psg per prendere il posto del portoghese al Real Madrid. I tecnici hanno giustamente la priorità nel valzer del mercato: prima di spendere soldi per allestire una squadra, c'è bisogno del loro consenso sui giocatori in entrata. Chiunque sarà il prossimo allenatore del Napoli (Rafa Benitez è in netto vantaggio su tutti), difficilmente però si opporrà all'arrivo di Edin Dzeko, in cima alla lista di De Laurentiis e Bigon per sostituire il 'Matador' Cavani, la cui partenza non è certa, ma molto probabile. Lo stesso presidente partenopeo nei giorni scorsi ha ammesso di essere volato in Inghilterra per trattare con i dirigenti del City il trasferimento del bosniaco. <br /><br />Un'altra squadra che non starà a guardare è la Juventus. Conte nelle scorse settimane è stato chiaro: resta a Torino solo se l'organico viene rinforzato per fare il salto di qualità a livello europeo. E considerando che la difesa è stata la migliore del campionato e che il centrocampo è uno dei più forti a livello mondiale, è il reparto offensivo quello che necessita di maggiori cambiamenti (gli zero gol nella doppia sfida contro il Bayern Monaco parlano chiaro). Perciò Marotta ha da tempo preso i contatti con i dirigenti del Real Madrid per la cessione di Gonzalo Higuain, quest'anno finito troppo spesso in panchina per far posto a Benzema. I dirigenti spagnoli, però, non fanno sconti e, per ammissione dello stesso Marotta, la pista Tevez, anche lui in uscita dal City, è più facilmente percorribile. L'argentino, classe 1984, ha tre anni in più rispetto a Higuain e perciò costa meno (anche se almeno 20 milioni andrebbero comunque sborsati), ma sull'Apache c'è la concorrenza quasi proibitiva di Psg e Monaco. Anche il centravanti dei 'Blancos' è corteggiato da diversi club, su tutti il Tottenham. Il Real infatti punta forte sul gallese Gareth Bale a avrebbe inserito Higuain come contropartita nell'affare per abbassare la richiesta cash di 60 milioni da parte degli 'Spurs'. L'attaccante sudamericano preferirebbe tuttavia giocare la Champions League.<br /><br />Tornando in Italia, come spesso accade nella sessione di calciomercato estiva, dovremo rassegnarci a perdere più di un fuoriclasse. Il primo della lista è con ogni probabilità Stevan Jovetic. Martedì scorso il patron della Fiorentina, Andrea Della Valle, è stato chiaro: il montenegrino ha poche possibilità di rimanere in Toscana. La Juventus tuttavia ha scelto altre piste, perciò si profila un trasferimento in Premier League, con l'Arsenal in pole position per assicurarsi Jo-Jo. Un altro dei prezzi pregiati del nostro campionato andrà all'estero: si tratta del 'Papu' Gomez del Catania, che è vicinissimo all'Atletico Madrid. Dovrebbe restare in Italia invece Radja Nainggolan del Cagliari, che a gennaio sembrava a un passo dal Napoli, ma che ora è seguito anche da Inter e Juve. Farà il salto di qualità anche Andrea Poli della Samp, bloccato dai dirigenti del Milan. Le romane aspettano l'esito della finale di Coppa Italia per programmare il futuro. Osvaldo dopo aver ricucito il rapporto con l'ambiente giallorosso dovrebbe rimanere, Sabatini per rinforzare la difesa segue Benatia dell'Udinese, mentre Lotito dovrà resistere alle offerte per Hernanes, sul quale circola già la voce di un interessamento del Milan. <br /><br />Chiudiamo con il campionato francese. Il Psg è alle prese con il caso-Ancelotti. L'ex tecnico del Milan ha già un accordo con il Real Madrid per sostituire Mourinho, ma lo sceicco non vuole liberarlo. Una soluzione si troverà e poi partirà l'ormai consueta campagna acquisti faraonica gestita da Leonardo. Quest'anno, però, i dirigenti parigini dovranno guardarsi dai petrodollari del presidente russo del Monaco, Dmitry Ryboloblev. La squadra del Principato è tornata nella massima divisione transalpina e si prepara a diventare una delle società più ricche del mondo. Il biglietto da visita è eloquente: Radamel Falcao. Ed è in vicino un doppio colpo da 70 milioni di euro: dal Porto sono in arrivo Joao Moutinho e James Rodriguez. Non solo, il prossimo obiettivo sembra essere Wayne Rooney, che come ha detto Sir Alex Ferguson è destinato a lasciare Manchester. Per la gioia di Claudio Ranieri.<br /><br /> 




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